Genova impressa sulla pelle con la collezione di Eau de Parfum MarMar
Creuza d’Amar, Amor Perfetto, Ora Ancora, Sole Sia. Quattro finestre sulla città di Genova, 4 storie raccontate nella collezione Eau de Parfum firmata MarMar
1990. Sulla spiaggia di Priaruggia, in via Quarto, 17 a Genova, Maria-Cristina apre MarMar, maison di profumeria contemporanea nata tra vento e mare.
Filippo Fornasini, suo figlio, cresce circondato da essenze e flaconi dei grandi profumieri del mondo e, dopo 12 anni vissuti a Parigi, torna a casa per dare vita alla nuova collezione di Eau de Parfum MarMar Genova. Quattro fragranze unisex create con materie prime di qualità provenienti da tutto il mondo e formule vegane e cruelty-free, che, come i quattro venti cardinali, catturano la vera essenza della città e lasciano sulla pelle una firma indelebile.
Dall’odore del limone al basilico e rosmarino che bruciano al sole; dal profumo delle lenzuola stese alle finestre sul porto al pittosporo che fiorisce tra i caruggi: l’anima di Genova si trasforma in essenza e ti invita a riscoprire il mare che porti dentro, in un dialogo costante tra passato e presente.

La parola al Founder Filippo Fornasini
“Avevo trascorso dodici anni a Parigi immerso nell’industria del profumo, prima a sviluppare prodotti per alcune delle più grandi maison internazionali, poi dietro le quinte dei loro film pubblicitari. Conoscevo questo universo molto bene. Ma sentivo il bisogno di fare qualcosa che parlasse davvero di me, del posto da cui venivo, di quello che portavo dentro. Quando è mancata mia mamma, tutto è diventato più chiaro. Tornare a Genova è stata la mia decisione più difficile. Ma è stata la più giusta, la più evidente. Ho sentito il bisogno di riappropriarmi delle mie radici e di portare avanti quello che lei aveva iniziato… ogni fragranza è nata da un istante di Genova che portavo dentro da anni. Ai nasi ho raccontato della salsedine che sale dal mare a Bogliasco la mattina presto; di una notte d’estate mentre attraversavo Albaro in motorino, inebriato da un effluvio di tiglio; dei reganissi, i bastoncini di liquirizia che comprava mio papà nelle drogherie del centro storico. Il mio compito era trasmettere tutto questo con l’intensità di un ricordo vivo. Il loro, dargli una forma che si sentisse sulla pelle.”

Creuza d’Amar
“Quando sono tornato a vivere a Bogliasco dopo anni di lontananza, ho avuto la fortuna di trovare un appartamento con vista sul Golfo Paradiso. La mattina apro la finestra e la salsedine sale dal mare, si mescola all’odore del giardino umido di rugiada, agli alberi di agrumi, agli olivi. Ho voluto catturare esattamente quell’istante: una freschezza pulita, vivificante, che mi rappresentasse in questo momento di vita.” Filippo Fornasini
Il nome è un chiaro omaggio alla celebre canzone di De André, Creuza de Mä.
Un viaggio tra le creuze della città, ossia le stradine lastricate che scendono tortuose verso il mare, che si trasforma in fragranza.
La composizione si apre con un’umidità salina e vegetale, rinfrescata dalle note fruttate del fico e si mescola ad un cuore profondo di legno d’olivo. Sul fondo, un delicato muschio che si dissolve sulla pelle, come la nebbia che ricopre le creuze dopo la pioggia.

Amor Perfetto
“Una sera di giugno stavo attraversando il quartiere di Albaro in motorino. Rimasi inebriato da una ventata di profumo di tiglio: mieloso, ipnotico. Da lì è nata l’idea. L’abbiamo sfaccettata con il pittosporo, salino e carnale, con una nota metallica che evoca un’intimità nascosta dietro un bouquet fiorito. Mesi a trovare l’equilibrio giusto, senza perderne la sensualità. Il mio compagno la porta ancora adesso, e le mie amiche non hanno mai smesso di complimentarsi.” Filippo
Nel cuore dei caruggi c’è una piccola piazzetta a cui si accede da un vicolo stretto. Si chiamano entrambi dello Amor Perfetto. Fu lì che, nel 1502, Tommasina Lomellini e Luigi XII di Francia si incontrarono e si innamorarono perdutamente. Fu un amore platonico che finì con la morte di lei e con il re inginocchiato sulla sua tomba a pronunciare le parole che avrebbero dato il nome alla piazza: “Poteva essere un amore perfetto.”

Nella fragranza il sale si cristallizza sui petali bianchi e inebrianti del pittosporo creando una sensuale scia floreale e marina che si arricchisce con tiglio e rosa dei caruggi.
Note di testa: Bergamotto di Calabria, Sale, Pepe Rosa
Cuore: Pittosporo, Tiglio, Rosa
Base: Suede, Ambra Grigia, Sandalo

Ora Ancora
“Volevo un gourmand che sapesse di questa città, non di pasticceria, ma di sole e di mare. È la salsedine che spezza la dolcezza e la salva dalla stucchevolezza. L’accordo divide, provoca, crea una conversazione, e questo per me è già profumo riuscito. Il tocco finale è arrivato un giorno mentre stendevo il bucato dalla finestra. Mancava una nota d’aria pulita, di lenzuola asciugate dal vento nei vicoli. Le aldeidi hanno fatto il resto.” Filippo
Una scia luminosa e marina, rinfrescata dall’essenza di limone e neroli, ricorda l’aria che si respira a Genova alle prime luci del mattino. Nel cuore della fragranza, l’assoluta di caffè si sposa con il monoï e le aldeidi fresche.
Si crea un accordo dolce e salato, proprio come le colazioni sul mare o la focaccia ancora calda.
Infine, la base di cedro, labdano e vaniglia avvolge la pelle e rimane impressa, come un ricordo indelebile.

Sole Sia
“Volevo un profumo che sapesse di quel caldo: vegetale, resinoso, solare. L’effetto fumé però rischiava di appesantire quella verticalità marina che è la nostra firma e di renderla velata, cupa. È stato un ricordo d’infanzia a sbloccare tutto: i reganissi, le radici di liquirizia tipiche delle drogherie del centro storico, che rosicchiavo come se fossero caramelle. Quella liquirizia secca, quasi amara, ha portato con sé la macchia mediterranea, l’elicriso sotto casa, qualcosa di selvatico e portabile allo stesso tempo.” Filippo

Un nome, un augurio tipico da sentire nei vicoli della città: Sole Sia. A Genova, infatti, piove frequentemente e il sole è un desiderio di tutti, ricercato con pazienza e speranza. Nell’omonima fragranza troviamo un cuore di liquirizia, rosmarino e cuoio. Un’esplosione coinvolgente e aromatica impossibile da dimenticare.
Note di testa: Pompelmo, Basilico, Pepe Nero
Cuore: Cuoio, Liquirizia, Rosmarino
Base: Patchouli, Incenso, Amyris d’Haiti


Non sai quale fragranza scegliere? C’è il Discovery Kit MarMar Genova
Il Discovery Kit, che rappresenta un trompe l’œil (finestra aperta da cui emergono gli ingredienti MarMar) dipinto da Gaia Cairo, racchiude le 4 eau de parfum in fialette da 2ml, ognuna racchiusa a sua volta in un astuccio che richiama i colori della fragranza.
Un omaggio alla tradizione pittorica genovese, una finestra che apre le porte ad una nuova esperienza olfattiva.

Per saperne di più: marmargenova.com/
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