Miss Dior e Sauvage Extrait, due grandi icone della profumeria della Maison Dior che vengono rinnovate mantenendo la loro immensa identità
Le grandi novità di due icone della profumeria
Miss Dior, New Look
Una fragranza chypre dalle note floreali e legnose, anno dopo anno non perde la sua aura di icona olfattiva, l’incarnazione dell’eterna giovinezza della Maison.

Ispirata a Catherine Dior, la sorella amata di Christian, che visse una vita intera all’insegna dell’amore e dell’impegno. Si tratta di una vera e propria star, nata nel 1947 con il New Look, agli albori della Maison. Un sillage straordinario che voleva illuminare gli anni bui del dopoguerra, ideata sotto il cielo della Provenza e composta a Parigi, Miss Dior rispecchia la giovinezza di Dior in continua evoluzione.

Oggi Miss Dior Eau de Parfum si presenta come l’erede moderna di questo eccezionale spirito Dior. Si tratta di una fragranza chypre cremosa, avvolta da note gourmand di vaniglia e mandorla sostenuto da legni morbidi e armoniosi e illuminato da un bouquet di rose in cui splende una preziosa assoluta di Grasse, proveniente dalle esclusive tenute partner della Maison.
Fiori Dior per Miss Dior.
Se Dior è un immenso giardino, la rosa di Grasse ne è la regina indiscussa.
Christian Dior aveva fatto della Provenza la sua terra del cuore, dove si rifugiava lontano dal caos parigino e si godeva le gioie di una vita semplice ed edonistica. Dove, soprattutto, era riuscito a realizzare il suo sogno, quello di coltivare ettari di fiori da profumo allo Château de la Colle Noire, a Montauroux. Fiori da profumo che destinava ai suoi sillage.

La sua amata sorella Catherine si era stabilita nel Domaine des Naÿssès a partire dagli anni Trenta. Un rifugio familiare di lunga data nel quale era rientrata dopo il dolore degli anni dell’occupazione e della deportazione. Una terra di pace e di bellezza ritrovata e aveva trasformato il casale con piantagioni di rosa centifolia per la manifattura di profumi.
Il destino dei Dior era scritto. La rosa di maggio, regina dei fiori da profumo, rappresentò il loro profondo legame con il territorio provenzale e la loro dichiarazione d’amore per i profumi.
Eau de Parfum è una vera e propria firma elegante e cremosa, avvolgente e persistente. Riconoscibile tra mille.
Si arricchisce oggi con una preziosa assoluta di rosa di Grasse proveniente dalle esclusive tenute partner della Maison.

Caratterizzata da note irresistibili di vaniglia morbida mandorlata, la rosa di Grasse crea un cuore tenero, accarezzato da un’assoluta di fava tonka calda e avvolgente, sostenuta da un accordo di sandalo lattiginoso. Un patchouli dal carattere forte si fonde con l’essenza di legno di rosa per un’impronta sensuale e ammaliante.
Impertinente, elegante e riconoscibile a colpo d’occhio, il fiocco poignard di Miss Dior sfoggia ora l’emblematico motivo pied-de-poule della Maison, un codice intramontabile e una vera e propria firma che Christian Dior aveva preso in prestito dai classici del guardaroba maschile. Un gesto all’avanguardia e libero, per sottolineare l’audacia della femminilità nuova che nasceva con il New Look.
Sauvage Extrait
Parliamo di un’altra icona. Scegliendo di creare un Extrait de Parfum per Sauvage, Francis Kurkdjian riprende un gesto di profumeria che celebra la nobiltà originaria di una forma olfattiva già nota all’inizio del XIX secolo, per rivelare un sillage intenso e persistente.

Suprema espressione del lusso, l’estratto concentra gli ingredienti più pregiati provenienti da filiere di materie prime d’eccezione, offrendo una durata straordinaria sulla pelle e sprigionando la quintessenza del suo accordo. Un apogeo olfattivo per una scia leggendaria, fuori dai sentieri battuti, la cui potenza, ricchezza e intensità si svelano fin dalle note di testa.
Autentico prodigio della profumeria, Sauvage Extrait raggiunge un tasso di concentrazione da record. Una composizione estrema, giocata su un delicato equilibrio che solo la più alta expertise olfattiva è in grado di mantenere.
Sauvage Extrait è un profumo fuori dal comune.
Sensuale, carnale e “iperbolico”, lascia la sua impronta sulla pelle come un tatuaggio olfattivo.
L’emblematico accordo di Sauvage, costruito dal 2015 intorno alla vivacità del bergamotto, alla freschezza della lavanda e all’intensità dell’Ambroxan, si apre a una nuova identità, vigorosa come non mai.

Contraddistinto da un nuovo dialogo legnoso strutturato come un chiaroscuro, Sauvage Extrait si intensifica con una densità estrema e inedita. Una composizione che si fa “materia”, in una polifonia boisé avvolgente e potentissima, in cui il legno di oud entra per la prima volta nella storia di Sauvage, diventandone la colonna portante. Al centro di questo dialogo si rincorrono note chiare e scure, sfaccettature secche e luminose, affumicate e terrose, resinose e animali. Una composizione la cui complessità è il risultato di un gesto di Alta Profumeria e di tempi dilatati, di quelli che solo le grandi Maison come Dior sanno ancora padroneggiare. Dopo l’assemblaggio delle materie prime, la formula di Sauvage Extrait richiede sei settimane di maturazione e macerazione. 42 giorni durante i quali i vari elementi si sublimano, conversano e convergono per creare questo estratto raro e prezioso.
Per maggiori informazioni: https://www.dior.com/it_it/beauty
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Agosto 2026
Sara Caponetto