Fondation Valmont presenta la terza edizione de La Nuit de la Rive Gauche
L’arte contemporanea vive tra Venezia (Palazzo Bonvicini) e altri 9 spazi culturali a San Polo e Santa Croce con La Nuit de la Rive Gauche 2026: evento di Fondation Valmont con porte aperte venerdì 30 ottobre dalle ore 18:00 alle 21:00
Fondation Valmont, fondazione del Gruppo Valmont che promuove l’arte contemporanea e il bello in ogni sua forma, presenta la nuova mostra che ci invita alla scoperta di preziosi luoghi d’arte in cui creatività e savoir faire degli artisti sono protagonisti. La Nuit de la Rive Gauche 2026 è l’evento, giunto alla sua terza edizione, che si terrà presso Palazzo Bonvicini (Venezia) e altri 9 spazi culturali a San Polo e Santa Croce, che terranno le porte aperte nella serata del 30 ottobre, dalle ore 18:00 fino alle 21:00, per vivere la bellezza circondati dalla magia della notte.

La Nuit de la Rive Gauche 2026: dialogo tra la città di Venezia e le istituzioni dell’arte
Per la terza edizione le istituzioni coinvolte sono Fondation Valmont con la mostra PENELOPE. Her Journeys.
Le mura di Palazzo Bonvicini raccontano la figura femminile dell’Odissea, spesso messa in seconda linea e invece capace di sovvertire le regole del tempo attraverso l’arte della tessitura, unica forma di espressione concessa alle donne. Penelope attua un vero e proprio atto di resistenza e, con lei, risuonano le voci di tutte le donne, comprese quelle delle artiste Gayle Chong Kwan, Stephanie Blake e Kimiko Yoshida.
Fondazione dell’Albero d’Oro
Patrick Saytour. Le pli et le temps / La piega e il tempo
Prima mostra in Italia dedicata a Patrick Saytour, presentata a Palazzo Vendramin Grimani. L’artista dialoga con l’opera di Piero Manzoni toccando i temi del gesto, della materia e del tempo. La mostra è realizzata in collaborazione con Ceysson & Bénétière.
Un progetto che porta avanti la ricerca della Fondazione dell’Albero d’Oro sulla piega come metafora di complessità e imperfezione.

Galleria Lorcan O’Neill
L’artista Kiki Smith rappresenta con le sue opere, sculture in bronzo a grandezza naturale che raffigurano agnelli e figure femminili, la relazione tra mondo umano e naturale, affrontando i temi della vulnerabilità, della trasformazione e della cura.

JOYSTICK
Such a Fever: I Can’t Stop Living / Che febbre: non riesco a smettere di vivere
La mostra, curata da Mara Sartore, esplora il territorio condiviso tra due linguaggi artistici distinti, accomunati però dall’attenzione ai materiali, che possono farsi portatori di esperienza emotiva.
Le opere richiedono una forma di attenzione più lenta per essere percepite in tutto il loro significato. La mostra si sviluppa più come un paesaggio che come una sequenza di rappresentazioni.

Lunardelli Venezia
L’atelier in cui tradizione artigiana incontra design contemporaneo, reinterpreta il legno e altri materiali per dare vita ad oggetti e complementi d’arredo ispirati alla città di Venezia, alla laguna e alla sua architettura.

Salone Verde
Matriclysm: An Archaeology of Connections Lost è la mostra personale di Jewel che esplora cosa succede quando perdiamo la relazione con noi stessi e con il mondo che ci circonda. La domanda che viene posta è “in che modo ciò che ci circonda modifica ciò che accade dentro di noi?”.
La mostra è presentata in collaborazione con il Crystal Bridges Museum of American Art e curata da Joe Thompson, direttore fondatore di MASS MoCA.

Rupture
Rupture, di Alexandre Sap, si trasferisce nel centro storico di Venezia, più precisamente nel sestiere di Santa Croce, vicino alla fermata del vaporetto San Stae, come libreria indipendente e piattaforma che propone mostre e collaborazioni internazionali continuando, come sempre, a considerare i libri come beni preziosi, quindi oggetti di ricerca, più che di vendita.

Le Minor
L’arte del ricamo Cornely guidato a mano
Inventata in Francia a fine XIX secolo, la tecnica del ricamo Cornely guidato a mano utilizza un’impugnatura fissata sotto la macchina, così da permettere alla ricamatrice di guidare manualmente l’uncinetto creando il punto a catenella. Questa tecnica, utilizzata dalle maison di alta moda, richiede una precisione e un’esperienza che durano anni. Le ricamatrici, infatti, vengono formate all’interno degli atelier di Maison Le Minor, per preservare la tradizione artigianale ai massimi livelli.

Ryan Green (Palazzo Priuli Bon)
Maggie Hall: Love You To Death
Love You to Death è la prima presentazione in Italia dell’artista canadese Maggie Hall che si sviluppa in 2 sedi veneziane: Palazzo Priuli Bon e Domus Civica. Attraverso il linguaggio visivo della Pop Art e della cultura contemporanea dell’immagine, combina pittura, testo e neon con humour nero.

Zolforosso
zolforosso è un artist-run studio, uno spazio aperto al confronto e alla sperimentazione che diventa anche laboratorio, associazione e spazio espositivo. Sono 15 gli artisti che lo abitano e si articola in 2 atelier, uno nel centro storico di Venezia, a Santa Croce, e l’altro a Mestre, in Viale San Marco, Inoltre, c’è un Terzo Spazio dedicato a ricerca, sperimentazione e condivisione.

La parola a Didier Guillon – Presidente e Direttore Artistico Gruppo Valmont
“Da oltre 10 anni abbiamo scelto di prendere un impegno importante e duraturo con la città di Venezia e con l’universo culturale ed artistico veneziano…Palazzo Bonvicini, The Intimate Museum, è oggi un luogo permanente di produzione culturale dove turisti ma anche veneziani possono ammirare l’arte ed il bello in tutte le sue forme. Dove l’arte incontra la bellezza e dove è possibile non solo visitare una mostra ma incontrare artisti, assistere ad una proiezione cinematografica, fare meditazione e partecipare a seminari ed eventi. Nel nuovo concept store filantropico La Bottega è possibile acquistare opere degli artisti sostenuti dalla fondazione ed i proventi andranno a sostegno di opere locali di restauro e beneficenza”.

Per saperne di più: fondationvalmont.com/
LEGGI ANCHE: NUXE PRESENTA IL NUOVO SUPER SERUM 10 LONGEVITY
CLARINS PRESENTRA EXTRA-FIRMING NECK & DECOLLETE’
REMINISCENCE E ROBERT PIGUET: UN NATALE D’AUTORE
Alessandra Borgonovo, Ottobre 2026