PENELOPE.HER JOURNEYS: A VENEZIA L’ESCLUSIVA MOSTRA DI FONDATION VALMONT

Fino al 31 gennaio 2027 Palazzo Bonvicini Penelope.Her Journeys: mostra di Fondation Valmont

Fino al 31 gennaio 2027 Palazzo Bonvicini (Venezia) apre le porte all’esclusiva mostra di Fondation Valmont Penelope.Her Journeys.
All’epoca del mito omerico e delle grandi battaglie, Penelope è stata una delle prime donne ad andare oltre il ruolo di moglie e ricercare la propria autodeterminazione. Come? Utilizzando il telaio, da sempre visto come un semplice esercizio di pazienza e attesa, come strumento di “resistenza” per esprimersi e ridisegnare il proprio destino, distaccandosi così dal ruolo di donna “immobile”, semplice spettatrice costretta a subire il tempo che passa.
Nella mostra seguiamo lo sguardo di 3 grandi artiste contemporanee, Gayle Chong Kwan, Stephanie Blake e Kimiko Yoshida, che raccontano chi è per loro Penelope attraverso un ribaltamento di prospettiva in cui la figura femminile è centrale.
Così, le mura di Palazzo Bonvicini smettono di essere un confine domestico, luogo in cui secondo la tradizione doveva consumarsi l’intera esistenza femminile, e diventano campo di battaglia e spazio di affermazione creativa.
In queste opere Penelope smette di tessere e inizia a raccontare. È una donna che diventa protagonista e autrice del suo mito e la sua voce diventa la voce di tutte.

Gayle Chong Kwan, Kimiko Yoshida, Stephanie Blake

GAYLE CHONG KWAN – The Lotus Eaters

La pluripremiata artista britannica trasforma le idee tradizionali di casa e luogo familiare creando uno spazio onirico che racconta la dimora come campo di battaglia e forza. The Lotus Eaters è un’installazione articolata in scultura, tessuto, processioni e un paesaggio VR in movimento che rilegge il tema della xenia, l’ospitalità sacra, seguendo la prospettiva di Penelope.
I tessuti diventano anche mantelli indossabili, mentre i pali che sorreggono gli utensili da cucina e le forme in stoffa vengono attivati in processioni rituali performative.

STEPHANIE BLAKE – Penelope, The Storyteller

“Mentre lavoravo sull’Odissea per Fondation Valmont, ho iniziato ad interrogarmi sulla mia stessa rappresentazione dei miti greci. Mi sono resa conto che la narrazione della mitologia greca ci è sempre giunta da un punto di vista maschile. Così mi sono chiesta come sarebbe se ci fosse arrivata da una prospettiva femminile. Le epopee eroiche della mitologia portate dalla femminilità invece che dalla virilità! È allora che ho visto Penelope. È apparsa all’improvviso, in piena luce! Penelope canta e tesse la storia di Ulisse. Senza di lei non esisterebbe l’Odissea. È lei la vera narratrice di questo racconto.”

Così l’illustratrice, artista e autrice americana Stephanie Blake racconta la nascita della sua installazione: una scrivania, una scultura su uno sgabello e una macchina da scrivere. L’atto della scrittura è protagonista diventando, al tempo stesso, performativo ed autobiografico.
Nell’interpretazione di Blake, Penelope si appropria della propria storia raccontandocela “dall’interno” e, il ticchettio della macchina da scrivere, come il telaio, diventa un atto di resistenza.

KIMIKO YOSHIDA – Après le Massacre, La Réconciliation

L’artista visiva e fotografa giapponese-francese, molto nota per i suoi autoritratti, trasforma l’attesa di Penelope in un’installazione che unisce elementi visivi, spaziali e performativi che evocano i ritmi, prima dello scorrere del tempo e, poi, del ritorno.
Un lampadario rosa in vetro di Murano, Colpo di Vento, sospeso sulla tavola racconta Le retour d’Ulysse.
Après le Massacre, la Réconciliation racconta l’assenza che si fa presenza attraverso un’esperienza performativa e sensoriale.
Nel corso del 2026, inoltre, l’artista metterà in scena Le Dîner de Réconciliation, invitando un numero selezionato di ospiti a partecipare al Menu of Reunion. L’esperienza culinaria di Yoshida diventa arte trasformando la tavola in palcoscenico e il pasto condiviso in un gesto intimo di riconciliazione.

Oltre a Penelope.Her Journeys: l’esperienza a Palazzo Bonvicini continua con SHAPE YOUR MOOD – Ascoltati

Sessioni di meditazione immersi nell’arte contemporanea che, guidate da una coach certificata, invitano i partecipanti a vivere momenti di pace ed introspezione attraverso un accompagnamento consapevole, centrato sul respiro e sulla presenza.
Palazzo Bonvicini ospiterà per tutto il 2026 sessioni di meditazione guidata (1 volta al mese) all’interno della sala di meditazione, illuminata da lampade bhutanesi. Successivamente, i visitatori potranno ammirare le opere esposte nelle sale.

NÉ I SENTIMENTI NÉ LA MORTE SONO ALEATORI – Aspettando la Trilogia Shakespeariana. Capitolo 1: OTELLO

“O, guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che si fa beffe della carne di cui si nutre”.

Questa la celebre frase dell’Otello di Shakespeare che ci ricorda come la ragione possa facilmente scontrarsi contro il peso di un’emozione travolgente. Questa installazione rappresenta una moltitudine di volti che si uniscono in un mosaico. Ispirata alla Costa d’Avorio, ricorda i ritratti femminili presenti nelle maschere legate alle tradizionali sculture lignee Baoulé, che rappresentano l’equilibrio tra mondo visibile e invisibile.
n ogni serie troviamo un teschio dorato, un memento mori: né i sentimenti né la morte accadono per caso.
L’installazione anticipa la mostra del prossimo anno a Palazzo Bonvicini e apre la trilogia dedicata alle tragedie di William Shakespeare: Otello, Macbeth, Romeo e Giulietta.

THE INTIMATE CINEMA

DRIVE MY CAR (2021, Ryusuke Hamaguchi).
In proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano ogni giovedì, fino al 31 gennaio 2027.

LA BOTTEGA by Valmont

Al museo di Palazzo Bonvicini apre il nuovo negozio della Fondation Valmont. Un viaggio negli spazi Valmont di tutto il mondo, dalle boutique La Maison Valmont alle 4 dimore Les Résidences Valmont, dove si intrecciano creatività, artigianalità e visioni artistiche.
Un’esclusiva boutique situata nel museo, in cui si potranno acquistare opere ed oggetti d’arte unici.
Le opere sono esposte e messe in vendita, come NU by Didier Guillon.

Per saperne di più: labottegabyvalmont.com

Penelope.Her Journeys
Curators: Francesca Giubilei and Valentina Secco
Artists: Gayle Chong Kwan, Stephanie Blake, Kimiko Yoshida

Fondation Valmont – Palazzo Bonvicini
Calle de Ca’ Bonvicini, 2161/A
30135 Venezia VE, Italy

Per saperne di più: fondationvalmont.com

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